Biography

     English     

Winner of The International Opera Awards (2015), for Semiramide – La Signora regale, and Best Female Voice Finalist IOA (2016), the Anti-Diva, as she likes to describe herself, Anna Bonitatibus is renowned for the noble passion with which she interprets titles between the most famous of ‘teatro musicale’, as well as the tireless commitment with which she promotes the divulgation of a rarer repertoire. She includes in her performed titles, over fifty operas, from Claudio Monteverdi’s masterpieces to titles back to proscenium by Francesco Cavalli (Didone, Ercole amante, Calisto), crossing Händel’s operatic production (Agrippina, Deidamia, Giulio Cesare, Orlando, Tamerlano, Tolomeo, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno) and composers from the Neapolitan school, from Pergolesi to Cimarosa, until her beloved Gioachino Rossini: La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, Le Comte Ory, Il Viaggio à Reims and Tancredi and furthermore Cantate, Masses and the rare and precious Péchés de Vieillesse by the ‘pesarese’. As the embodiment of Cherubino from the Dapontian Le Nozze di Figaro, she has become one of the most acclaimed performers of Mozart. Then follows Don Giovanni, Così fan tutte, Mitridate Re di Ponto, La Clemenza di Tito, as well as sacred and profane repertoire by the Salzburgian composer.

Messa di Requiem by Giuseppe Verdi and Ginevra di Scozia by Simon Mayr appear among the recent debuts of the Italian Mezzosoprano who also feels a special affinity for the French repertoire: L’Enfant et les sortilèges by Ravel, Roméo et Juliette by Berlioz and Gounod as well as Les contes d’Hoffmann by Offenbach, Werther and Don Quichotte by Massenet. Recently Anna Bonitatibus participated in the Convegno Internazionale Rossini 2017, as interpreter of a special concert 'Rossini e gli altri. La Gran scena’ produced by Fondazione Rossini di Pesaro.

From her first steps at Teatro alla Scala, to Bayerische Staatsoper in Munich, to Théâtre des Champs-Elysées in Paris, to Teatro Real in Madrid, La Monnaie in Bruxelles, Staatsoper in Vienna, to Royal Opera House in London and to the most renowned international concert halls (from Russia to United States), Anna Bonitatibus has collaborated with the most acclaimed conductors and directors: Sir Charles Mackerras, Riccardo Muti, Sir Antonio Pappano, René Jacobs, William Christie, Ivor Bolton, Myung Whun Chung, Alan Curtis, Roberto Abbado and Luca Ronconi, Jerome Savary, Pier Luigi Pizzi, Dario Fo, David Alden, Sir Jonathan Miller, Kasper Holten, Emilio Sagi, Sven-Eric Bechtolf. Among the recent recordings in CD: L’Infedeltà costante dedicated to Haydn; Un Rendez-vous, a portrait of Gioachino Rossini’s chamber music repertoire; Semiramide - La Signora regale, a musical itinerary from Porpora to García consecrated to the first Queen of Mesopotamia; La Tempesta, chamber Cantatas by the composer Marianna Martines, released for DHM/RCA/SONY and in DVD Il Barbiere di Siviglia for Hardy-RaiTrade, La Didone and Ercole amante by Cavalli (OpusArte) and Così fan tutte by Mozart (Arthaus). In streaming, Anna Bonitatibus recently appeared in La Clemenza di Tito (La Monnaie, Bruxelles) and L’Italiana in Algeri (Wiener Staatsoper, Vienna).

To be released in the following days, the new recording, ‘en travesti’, a recital that covers the parabola of ‘breeches roles’ composed for female voices, for BR Klassik; moreover, highlights between performances of the current season includes the Rossinian recital Un Rendez-vous and the debut in the role of Cecilio in Lucio Silla by Mozart at La Monnaie, Bruxelles, La clemenza di Tito in Warsaw, a return to Bayerische Staatsoper with La Calisto by Cavalli, Ottone by Händel in Moscow and the recitals dedicated to ‘Lirica italiana da camera’ at the Wigmore Hall in London.

And it is exactly the ‘Lirica italiana da camera’ (Arias, Melodies, Nocturnes, Ballads, Elegies, Short Poems Cantatas) protagonist of the recent project by Anna Bonitatibus: Consonarte – Vox in Musica, a publishing enterprise founded by the artist, that seeks to renew appreciation of a vast – often disregarded, even forgotten – musical patrimony that constitutes a splendid legacy of Italian musical history, and one not to be overlooked.

September 2017

     Italiano     

Vincitrice dell’ International Opera Awards, per Semiramide – La Signora regale, (2015) e Best Female Voice Finalist IOA (2016), l’Anti-Diva, come ama definirsi, Anna Bonitatibus si distingue per la nobile passione con la quale interpreta i titoli tra i più celebri del teatro musicale come per l’instancabile impegno con il quale promuove la divulgazione del repertorio meno conosciuto. Ella conta tra i titoli rappresentati più di cinquanta opere, dai capolavori assoluti di Claudio Monteverdi ai titoli tornati alla ribalta di Francesco Cavalli (Didone, Ercole amante, Calisto) passando per la produzione operistica di Händel (Agrippina, Deidamia, Giulio Cesare, Orlando, Tamerlano, Tolomeo, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno) e i compositori della scuola napoletana, da Pergolesi a Cimarosa, sino al suo amato Gioachino Rossini: La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, Le Comte Ory, Il Viaggio à Reims, Tancredi, e alle quali opere si aggiungono Cantate, Messe e i rari e preziosi Péchés de Vieillesse del pesarese. Impersonando Cherubino, nelle dapontiane Le Nozze di Figaro, viene eletta tra le interpreti mozartiane più acclamate. Seguiranno Don Giovanni, Così fan tutte, Mitridate Re di Ponto, La Clemenza di Tito, così come il repertorio sacro e profano del compositore salisburghese.

La Messa di Requiem di Giuseppe Verdi e Ginevra di Scozia di Simon Mayr figurano tra i recenti debutti del Mezzosoprano italiano che rivolge uno spazio di predilezione al repertorio francese: L’Enfant et les sortilèges di Ravel, Roméo et Juliette di Berlioz e Gounod oltre che Les contes d’Hoffmann d’Offenbach, Werther e Don Quichotte di Massenet. Recentemente Anna Bonitatibus ha preso parte al Convegno Internazionale Rossini 2017, interprete del concerto straordinario “Rossini e gli altri. La Gran scena” organizzato dalla Fondazione Rossini di Pesaro.

Dai primi passi al Teatro alla Scala, alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, al Théâtre des Champs-Elysées a Parigi, al Teatro Real di Madrid, La Monnaie di Bruxelles, alla Staatsoper di Vienna, alla Royal Opera House di Londra, e nelle sale da concerto internazionali più rinomate (dalla Russia agli Stati Uniti), Anna Bonitatibus ha collaborato con i direttori d’orchestra e i registi tra i più prestigiosi: Sir Charles Mackerras, Riccardo Muti, Sir Antonio Pappano, René Jacobs, William Christie, Ivor Bolton, Myung Whun Chung, Alan Curtis, Roberto Abbado e Luca Ronconi, Jerome Savary, Pier Luigi Pizzi, Dario Fo, David Alden, Sir Jonathan Miller, Kasper Holten, Emilio Sagi, Sven-Eric Bechtolf.

Tra le sue recenti incisioni in CD si annoverano: L’Infedeltà costante dedicata ad Haydn; Un Rendez-vous, un ritratto del repertorio da camera di Gioachino Rossini; Semiramide – La Signora regale, un itinerario musicale, da Porpora a García, consacrato alla prima Regina della Mesopotamia; La Tempesta, Cantate da camera della compositrice Marianna Martines, apparse per DHM/RCA/SONY e in DVD Il Barbiere di Siviglia per Hardy-RaiTrade, La Didone e Ercole amante (OpusArte) e Così fan tutte (Arthaus), L’incoronazione di Poppea per Virgin Classic. In streaming si è potuto seguire Anna Bonitatibus ne La Clemenza di Tito (La Monnaie, Bruxelles) e ne L’Italiana in Algeri (Staatsoper, Vienna).

In uscita in questi giorni, “en travesti”, il recital discografico che percorre la parabola delle parti ‘in pantaloni’ composte per le voci femminili, per BR Klassik, inoltre, tra gli appuntamenti della stagione in corso figurano il recital rossiniano Un Rendez-vous e il debutto del ruolo di Cecilio nel Lucio Silla di Mozart al teatro La Monnaie di Bruxelles, La clemenza di Tito a Varsavia, il ritorno alla Bayerische Staatsoper con La Calisto di Cavalli, Ottone di Händel a Mosca e i recitals dedicati alla Lirica italiana da camera alla Wigmore Hall di Londra.

Ed è proprio la Lirica italiana da camera (Arie, Melodie, Notturni, Ballate, Elegie, Poemetti, Cantate) al centro del recente progetto di Anna Bonitatibus: Consonarte – Vox in Musica, la casa editrice musicale fondata dall’artista che mira alla rivalorizzazione di questo immenso – spesso snobbato, persino dimenticato – patrimonio musicale che costituisce di fatto uno splendido e imprescindibile lascito della storia musicale italiana.

Settembre 2017

     Français     

Lauréate de l’International Opera Awards, pour Semiramide – La Signora regale, (2015) et Best Female Voice Finalist IOA (2016), l’Anti-Diva, comme elle aime se définir, Anna Bonitatibus se distingue pour la noble passion avec la quelle porte sur scène les titres entre les plus célèbres du théâtre musical aussi comme pour son infatigable engagement avec le quel promeut la divulgation du répertoire moins connu. Elle compte parmi les titres représenté plus de cinquante opéras, depuis les chefs-d'œuvre absolus de Claudio Monteverdi aux titres retourné à l’avant-scène de Francesco Cavalli (Didone, Ercole amante, Calisto) en passant pour la production théâtrale d’Händel (Agrippina, Deidamia, Giulio Cesare, Orlando, Tamerlano, Tolomeo, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno) et les compositeurs de l’école napolitaine, de Pergolesi à Cimarosa, jusqu’à son bien aimé Gioachino Rossini: La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, Le Comte Ory, Il Viaggio à Reims, Tancredi et encore Cantates, Messes et les rares et précieux Péchés de Vieillesse du pesarese. En incarnant Cherubino, dans les dapontiennes Le Nozze di Figaro devient une des interprètes mozartiennes les plus acclamées. Suivront Don Giovanni, Così fan tutte, Mitridate Re di Ponto, La Clemenza di Tito, ainsi que le répertoire sacré et profane du compositeur salzbourgeois.

La Messa di Requiem de Giuseppe Verdi et Ginevra di Scozia de Simon Mayr figurent entre les derniers débuts de la Mezzo italienne qui accorde aussi une place de prédilection au répertoire français dans lequel elle s’est illustrée: L’Enfant et les sortilèges de Ravel, Roméo et Juliette de Berlioz et de Gounod ou Les contes d’Hoffmann d’Offenbach, Werther et Don Quichotte de Massenet. Récemment Anna Bonitatibus a été invité au Convegno Internazionale Rossini 2017 en qualité d’interprete du concert extraordinaire “Rossini e gli altri. La Gran scena” organisé par la Fondazione Rossini de Pesaro.

Des premieres pas au Teatro alla Scala, à la Bayerische Staatsoper de Munich, au Théâtre des Champs-Elysées à Paris, au Teatro Real de Madrid, La Monnaie de Bruxelles, à la Wiener Staatsoper de Vienne, à la Royal Opera House de Londres, et dans les salles de concert internationales les plus renommées (de la Russie aux Etats-Unis) Anna Bonitatibus a collaboré avec les chefs d’orchestre et les metteurs en scène parmi les plus prestigieux: Sir Charles Mackerras, Riccardo Muti, Sir Antonio Pappano, René Jacobs, William Christie, Ivor Bolton, Myung Whun Chung Alan Curtis, Roberto Abbado et Luca Ronconi, Jerome Savary, Pier Luigi Pizzi, Dario Fo, David Alden, Sir Jonathan Miller, Kasper Holten, Emilio Sagi, Sven-Eric Bechtolf.

Parmi ses enregistrements CD les plus récents: L’Infedeltà costante consacré à Haydn, Un Rendez-vous, un portrait du répertoire de chambre de Gioachino Rossini, Semiramide – La Signora regale, un itinéraire musicale, de Porpora à García, consacré à la première Reine de Mésopotamie; La Tempesta, Cantates de chambre de la compositrice Marianna Martines, tous paru chez DHM/RCA/SONY et en DVD Il Barbiere di Siviglia pour Hardy-RaiTrade, La Didone et Ercole amante (OpusArte) et Così fan tutte (Arthaus). En streaming on a récemment pu voir Anna Bonitatibus ne La Clemenza di Tito (La Monnaie, Bruxelles) et dans L’Italiana in Algeri (Staatsoper, Vienne).

Il sortira dans ces jours “en travesti”, le recital discographique que parcourt la parabole des partie ‘en pantalon’ composée pour les voix feminines, pour BR Klassik; en outre, parmi les engagements de la saison en cours ils figurent le recital rossinien Un Rendez-vous et le début dans le role de Cecilio dans Lucio Silla de Mozart au Théâtre de La Monnaie de Bruxelles, La clemenza di Tito à Varsovie, le retour à la Bayerische Staatsoper avec La Calisto de Cavalli, Ottone de Händel à Moscou et les recitals dedié à la Lirica italiana da camera à la Wigmore Hall de Londra.

Et c’est juste la Lirica italiana da camera (Arie, Melodies, Nocturnes, Ballades, Elégies, petits Poèmes, Cantates) au centre du récent project de Anna Bonitatibus: Consonarte – Vox in Musica, la maison d’éditions musicales fondé par l’artiste que mire à la revalorisation de cet immense – souvent snobé, même oublié – patrimoine musical que constitue en fait un splendid et indispensable héritage de l’histoire musicale italienne.

Septembre 2017

     Deutsch     

Anna Bonitatibus, Gewinnerin der International Opera Awards (2015) für Semiramide – La Signora regale und Best Female Voice Finalists IOA (2016), Anti-Diva, wie sie sich selbst gerne bezeichnet, ist bekannt für ihre unerschöpfliche Leidenschaft mit der sie die Klassiker des Konzert- und Opernrepertoires interpretiert, als auch für ihr unermüdliches Engagement mit der sie sich wenig bekannten Werken annimmt und diese zur Aufführung bringt. Zu ihrem Repertoire zählen mehr als 50 Opern von den Meisterwerken Claudio Monteverdis und Francesco Cavalli (Didone, Ercole amante, Calisto), über Händels Opern (Agrippina, Deidamia, Giulio Cesare, Orlando, Tamerlano, Tolomeo, Il trionfo del Tempo e del Disinganno), den Komponisten der Neapolitanischen Schule, von Pergolesi und Cimarosa bis hin zu ihrem geliebten Gioachino Rossini (La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, Le Comte Ory, Il Viaggio à Reims und Tancredi). Ferner singt sie Kantaten, Messen.

Die „Hosenrollen“, darunter ihre Verkörperung des Cherubino/Le Nozze di Figaro, haben sie zu einer international gefeierten Mozart-Interpretin gemacht. Es folgten Don Giovanni, Così fan tutte, Mitridate Re di Ponto, La Clemenza di Tito sowie geistliche und weltliche Werke des Salzburger Komponisten. Verdis Messa da Requiem und Ginevra di Scozia von Simon Mayr gehören zu den letzten Debüts der Italienischen Mezzosopranistin, die auch eine Vorliebe für das Französische Repertoire teilt: Ravels L’Enfant et les sortilèges, Roméo et Juliette von Berlioz und Gounod, Les contes d’Hoffmann als auch Werther und Don Quichotte.

Zuletzt war Anna Bonitatibus Teil des Convegno Internazionale Rossini 2017 der Fondazione Rossini di Pesaro, dort sang sie das Sonderkonzert Rossini e gli altri. La Gran scena. Nach ihrem Debüt am Teatro alla Scala, folgten Zusammenarbeiten mit den renommiertesten Dirigenten und Regisseuren wie Sir Charles Mackerras, Riccardo Muti, Sir Antonio Pappano, René Jacobs, William Christie, Ivor Bolton, Myung Whun Chung, Alan Curtis, Roberto Abbado und Luca Ronconi, Jerome Savary, Pier Luigi Pizzi, Dario Fo, David Alden, Sir Jonathan Miller, Kasper Holten, Emilio Sagi und Sven-Eric Bechtolf an den größten Opern- und Konzerthäusern weltweit wie der Bayerischen Staatsoper München, dem Royal Opera House Covent Garden, Théâtre des Champs-Elysées, Teatro Real de Madrid, La Monnaie in Brüssel und der Wiener Staatsoper.

Jüngste CD-Aufnahmen beinhalten: L’infedeltà costante widmet sich Joseph Haydn, Un Rendezvous; einem Portrait der Kammermusik von Gioachino Rossini; Semiramide – La Signora regale, einer musikalischen Reise von Porpora bis García, die der ersten Königin von Mesopotamien gewidmet ist; La Tempesta, Kantaten von Marianna Martines, veröffentlicht bei DHM/RCA/SONY und auf DVD Il Barbiere di Siviglia bei HardyRaiTrade, La Didone und Ercole amante von Cavalli (OpusArte) sowie Così fan tutte (Arthaus). Auch im Stream war Anna Bonitatibus zuletzt in La Clemenza di Tito (La Monnaie Brüssel) und L’Italiana in Algeri (Wiener Staatsoper) zu erleben.

In Kürze erscheint die neue Aufnahmen en travesti bei BR Klassik, das sich mit den für Frauenstimmen komponierte „Hosenrollen“ auseinandersetzt. Weitere Highlights der Spielzeit 2017/18 sind neben Konzerten mit Un Rendez-vous das Rollendebüt als Cecilio/Lucio Silla am Théâtre de la Monnaie, La clemenza di Tito in Warschau, La Calisto an der Bayerischen Staatsoper München, Ottone in Moskau und Konzerte mit dem Motto Lirica italiana da camera an der Wigmore Hall in London.

Die italienische Kammermusik, „Lirica Italiana“, bildet das Zentrum des jüngsten Projekts von Anna Bonitatibus: Consonarte – Vox in Musica, ein von der Künstlerin gegründeter Musikverlag, hat sich die Wiederaufwertung des allzu oft vergessenen und ignorierten musikalischen Erbes gesetzt, das einen wunderbaren und essenziellen Nachweis der italienischen Musikgeschichte darstellt.

September 2017

     Español     

Ganadora de la edición 2015 de los Premios Internacionales de la ópera, por Semiramide – La Signora Regale, y “Best Female Voice Finalist IOA” (2016) la Anti-Diva, como le gusta definirse, Anna Bonitatibus se distingue por la noble pasión con la que interpreta los títulos mas famosos del teatro musical y por el incansable empeño con el cual promueve la divulgación de un repertorio raro y precioso. Cuenta entre sus títulos representados con más de cincuenta óperas, de las obras maestras absolutas de Claudio Monteverdi a los títulos vueltos al proscenio de Francesco Cavalli, (Didone, Ercole amante, Calisto) pasando por la producción operística Händel (Agrippina, Deidamia, Giulio Cesare, Orlando, Tamerlano, Tolomeo, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno) y los compositores de la escuela napolitana, de Pergolesi a Cimarosa hasta su amado Gioachino Rossini: La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, Le Comte Ory, Il Viaggio à Reims et Tancredi, y a los cuales operas se añaden también las Cantatas, Misas y Péchés de Vieillesse del ‘pesarese’. Encarnando Cherubino ne la dapontiana Le Nozze di Figaro, se convirtió en una de las intérprestes mozartianas más aclamada. Siga Don Giovanni, Così fan tutte, Mitridate Re di Ponto, La Clemenza di Tito, así como el repertorio sacro y profano del compositor de Salzburgo.

La Misa de Requiem de Giuseppe Verdi y Ginevra di Scozia de Simon Mayr figuran entre los últimos debuts de la mezzo italiana donde ha habido también un lugar predilecto para el repertorio francés: L’Enfant et les sortilèges de Ravel, Roméo et Juliette de Berlioz y de Gounod, así como Les contes d’Hoffmann de Offenbach, Werther y Don Quichotte de Massenet. Recientemente Anna Bonitatibus ha participado en el “Convegno Internazionale Rossini 2017”, como intérprete de un concierto especial Rossini e gli altri. La Gran scena producido por la Fondazione Rossini di Pesaro.

Desde los primeros pasos al Teatro alla Scala, a la Bayerische Staatsoper de Munich, al Teatro de los Campos Elíseos en París, a la Bayerische Staatsoper de Munich, pasando por el Teatro Real de Madrid, La Monnaie de Bruselas, la Wiener Staatsoper de Viena, la Royal Opera House de Londres, y las más renombradas salas de conciertos internacionales (de Rusia a los Estados Unidas), Anna Bonitatibus ha trabajado con los directores musicales y los directores de escena más prestigiosos: Sir Charles Mackerras, Riccardo Muti, Sir Antonio Pappano, René Jacobs, William Christie, Ivor Bolton, Myung Whun Chung, Alan Curtis, Roberto Abbado y Luca Ronconi, Jerome Savary, Pier Luigi Pizzi, Darío Fo, David Alden, Sir Jonathan Miller, Kasper Holten, Emilio Sagi, Sven-Eric Bechtolf.

Sus grabaciones de CD más recientes: L’Infedeltà constante dedicado a Haydn, Un Rendez-vous, un retrato del repertorio de cámara de Gioachino Rossini, Semiramide – La Signora regale, un viaje musical de Porpora a García dedicado a la primera Reina de Mesopotamia; La Tempesta, Cantatas de cámara de la compositora Marianna Martines, todos publicados por DHM/RCA/SONY; y en DVD Il Barbiere di Siviglia para Hardy-RaiTrade, La Didone et Ercole amante de Cavalli (OpusArte), Così fan tutte de Mozart (Arthaus), L’incoronazione di Poppea para Virgin Classic. En Streaming se ha podido ver recientemente a Anna Bonitatibus en La Clemenza di Tito (La Monnaie, Bruselas) y en L’Italiana in Algeri (Staatsoper de Viena).

Próximamente saldrá a la luz la nueva grabación “en travesti”, un recital alrededor de los “roles de pantalón” escritos para voces femeninas, para BR Klassic; además, dentro de las actuaciones destacadas de esta temporada, se encuentran: un recital rossiniano Un Rendez-vous y el debut del papel de Cecilio en Lucio Silla de Mozart en La Monnaie de Bruselas, La clemenza di Tito en Varsovia, su regreso a la Bayerische Staasoper con La Calisto de Cavalli, Ottone de Händel en Moscú y los recitales dedicados a la “Lirica italiana da camera” en el Wigmore Hall de Londres.

Y es precisamente la “Lirica italiana da camera” (Arias, Melodías, Nocturnos, Baladas, Elegías, Poemas cortos, Cantatas) protagonista del reciente proyecto de Anna Bonitatibus: Consonarte - Vox in Musica, empresa editorial fundada por la artista cuyo objetivo es renovar la apreciación de un vasto patrimonio musical, a menudo ignorado, incluso olvidado, que constituye un espléndido legado de la historia musical italiana, y que no se debe pasar por alto.

Septiembre 2017